Gli interventi previsti e quelli aggiunti

Con i criteri, visti nelle pagine introduttive, il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica qui presentato ha assestato e completato il disegno preparatorio, utilizzato per fissare i fondi del POR-FESR.

Rispetto al disegno per il POR-FESR, già considerato positivamente negli anni passati dall’Amministrazione Comunale e Regionale, il nuovo sistema in progetto, schematizzato nel disegno seguente, presenta notevoli miglioramenti, completando i due assi trasversali, raggiungendo a ovest il quartiere Dora, e a sud Tzamberlet, consentendo alternative di attraversamento dell’area centrale anche esternamente alla zona pedonale del centro storico mantenendo i percorsi ben inseriti nel contesto residenziale e di servizi ed evitando tratte isolate (ad es. lungo la ex-Cogne), ampliando la rete con tratte per uno sviluppo complessivo di oltre 14.000 metri, con un incremento di oltre il 28%  rispetto a quelle inizialmente previste (lunghe meno di 10.900 m), a parità di costo.

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Il completamento della Rete

Le integrazioni e correzioni del Progetto di Fattibilità apportate alla rete prevista per il POR-FESR

In viola e verde i tracciati da scheda FESR, in giallo il tracciato da progetto di fattibilità.

  Da Scheda FESRDa Progetto fattibilità
Tratti confermati 8.929 8.929
Tratti FESR ricollocati 1.965   –
Tratti introdotti da progetto di fattibilità   – 5.223  
Totale tratti con interventi 10.894 14.152
Tratti ciclabili esistenti connessi a quelli in progetto 6.870 6.870
Totale tratti con interventi e esistenti 17.764 21.022
Percorsi pedonali esistenti con transito ciclistico ammesso 1.630 1.630
Totale rete con percorsi ciclopedonali esistenti 19.394 22.652

Tratti ricollocati o di nuovo inserimento nel progetto di fattibilità

Previsione FESR Progetto fattibilità Motivazioni delle modifiche
Collegamento tra la ciclabile Vélo Doire e viale Piccolo San Bernardo, all’interno dell’area sportiva di Montfleury. P1.1: ai bordi dell’area parcheggio del Cimitero. Non creare vincoli o interferenze con il progetto di riorganizzazione dell’area di prossima realizzazione.
Rotonda di Via Monte Grivola e Via Piccolo San Bernardo lato Nord. P1.3: stesso luogo sul lato Sud. Facile realizzazione (attraversamenti meno complessi e senza interventi strutturali sul ponte sulla ferrovia).
Tratto iniziale di Via Lexert verso Corso Battaglione Aosta. P1.5 – S5: asse Via Battisti/Via Cavagnet Rinvio della sistemazione della via ad un piano complessivo della mobilità, del quartiere Cogne.
Tratto di collegamento su Via Guedoz tra V. della Pace e V.Roma (oggi cantiere dell’Ospedale). Evitare interferenze e vincoli (scavo archeologico etc) con  cantiere dell’Ospedale,
Tratto di attraversamento dei Giardini della stazione. P1.9: passaggio ai bordi dei giardini. Evitare interferenze con l’uso pedonale dei giardini.
Collegamento tra C. Lancieri e Via Dalla Chiesa lungo Via Paravera. S4.2: utilizzo di Via Kaolack. Evitare la perdita di posti auto lato commerciale del Corso e il dislivello lungo Via Paravera.
Collegamento con il Quartiere Dora lungo la ciclabile esistente di Via Vittime del Col du Mont e da Via Berthet. P1.16:   da  Corso Ivrea su cavalcavia (marciapiede  esistente allargato). Alternativa al percorso in zona industriale con un tracciato in ambito urbano, con accessibilità diretta all’intero Quartiere.
  Nuovi tratti previsti da progetto di fattibilità Motivazioni
P.2: nuova direttrice principale dei tracciati Nord Sud, da via Parigi,via Saint Martin, via Elter, via Lys e via Binel, fino all’area sportiva Tsamberlet. Collegamento delle zone a nord-ovest verso Tsamberlet (meta per sport e lavoro), usando la nuova strada St.Martin -Berthet lungo caserma Battisti.
P1.14:   nuovo collegamento dall’Arco d’Augusto verso est, attraverso il Borgo del Ponte di Pietra. Valorizzare l’antico borgo e rendere accessibile il polo scolastico St. Roch.
P1.8 – P1.12: tracciato est ovest lungo Via Festaz e Via Torino. Dotare il centro di un asse ciclabile est-ovest alternativo al decumano (area pedonale) su cui si situa gran parte degli attrattori commerciali ed amministrativi
T1:per utenza anche turistica lungo le mura romane (vie pedonali dal Teatro al Foro a P.Roncas e alla Tourneuve), e un nuovo tracciato nella fascia verde lungo le mura prolungando via Carducci da via Cretier al Pailleron alle Porte Pretoriane lungo via Matteotti e via Cerlogne. predisporre un percorso completo di interesse paesaggistico, attraente per il turista e utile per accedere alle funzioni del centro anche senza passare dagli assi pedonali centrali.

La fattibilità: tempi e procedure

Il progetto è organizzato in modo da interferire il meno possibile con aree o attrezzature problematiche ( è già stato verificato per le parti archeologiche e paesaggistiche), evita le aree inedificabili ai sensi del PPR, e non interferisce con le reti sotterranee (normalmente collocate oltre 40 cm. sotto il piano stradale). Tutto ciò rende più sicura la fattibilità tecnica. D’altra parte bisogna tener conto dei tempi minimi per acquisire alcune (poche) aree (per lo più già utilizzate come strada) e di altre procedure connesse alla compatibilità urbanistica. L’insieme dei tempi per le procedure autorizzative e la redazione dei progetti (definitivo ed esecutivo) è stimabile in 6/8 mesi dall’approvazione del progetto di fattibilità. Il bando per l’appalto e l’assegnazione comporterà altri 4/6 mesi. I lavori comporteranno 8/12 mesi (anche in ragione della stagione più o meno favorevole).

Nel complesso contiamo di inaugurare la rete entro un anno e mezzo o due.